Via Cambini: Un incontro cordiale e costruttivo tra residenti e imprese. Il Comitato Modì: “Un buon punto di partenza”

LIVORNO – Mercoledi 11 Febbraio si è svolto in un clima di grande cordialità e reciproca apertura l’incontro tra le delegazioni provinciali di Confcommercio e Confesercenti, una rappresentanza degli esercenti di via Cambini e la delegazione dei residenti del Comitato Modì. Il tavolo ha confermato la volontà di tutte le parti di procedere insieme verso un modello di convivenza che valorizzi la strada senza pregiudicare la vita di chi vi abita.

​Una collaborazione attiva per la città

​Il Comitato Modì ha ribadito il proprio approccio propositivo: i residenti riconoscono e apprezzano l’importanza della sana movida e il ruolo sociale e culturale che le attività commerciali svolgono nel cuore di Livorno. Il dinamismo giornaliero, serale e anche tardo serale è visto come un valore aggiunto che i residenti sono pronti ad accogliere e vivere in prima persona, confermando una totale disponibilità al dialogo e al confronto fattivo con gli imprenditori.

​L’equilibrio tra vitalità e riposo

​In questo spirito di collaborazione, il confronto si è focalizzato sulla necessità di preservare l’ecosistema della via. Se da un lato si promuove la vitalità del quartiere, dall’altro è stato condiviso come il diritto fondamentale alla quiete, specialmente quella notturna, rappresenti un principio costituzionale inderogabile.
​A causa delle caratteristiche oggettive e strutturali di via Cambini, è necessario assicurare che il divertimento non superi i limiti acustici previsti dalla legge. Su questo punto, gli esercenti e le associazioni di categoria si sono mostrati estremamente attenti, dichiarandosi pronti a valutare ogni strumento utile a tutelare il riposo dei residenti.

​Sinergia istituzionale e verifica sul campo

​L’incontro di ieri rappresenta per tutti un ottimo punto di partenza. Il prossimo periodo sarà vissuto come una fase di sperimentazione proposta, utile a verificare “sul campo” l’efficacia delle soluzioni individuate.
​Come Comitato, auspichiamo che gli sforzi apprezzabili dell’Amministrazione comunale e di tutti i soggetti istituzionali coinvolti — tra cui il Prefetto, il Questore e le Forze dell’Ordine — possano consolidarsi in un clima di costante collaborazione tra tutti gli attori in campo. È solo attraverso questa sinergia corale che si potrà garantire una cornice di legalità e serenità duratura.

​Il Comitato Modì e le associazioni di categoria resteranno in contatto costante, pronti a collaborare con mutuo sostegno per affinare le misure e garantire che via Cambini resti un luogo di lavoro, di svago e, soprattutto, di serena residenzialità.

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