Costituzione del Comitato MODÌ – “Movida sì, mala no”

16 Gennaio 2026

Si comunica ufficialmente la costituzione del Comitato MODÌ, un gruppo di cittadini che si è unito con l’obiettivo di collaborare in modo costruttivo con le istituzioni per affrontare e migliorare le criticità che da tempo interessano il centro cittadino.

Il Comitato nasce dalla volontà di tutelare la qualità della vita dei residenti e, al contempo, promuovere una fruizione equilibrata, sostenibile e rispettosa degli spazi urbani. Il principio che ne ispira l’azione può essere riassunto nello slogan: “Movida sì, mala no.”

Le problematiche che hanno investito il centro cittadino sono ampiamente note. In particolare, durante i fine settimana, numerosi cittadini subiscono schiamazzi e disturbi fino a tarda notte, con un impatto significativo sulla vivibilità delle abitazioni.

A tali disagi si affiancano gravi criticità legate al decoro urbano: sporcizia diffusa, rifiuti abbandonati e bottiglie lasciate in strada. La situazione ha raggiunto livelli tali che alcuni condomini si sono visti costretti a dotarsi di servizi di vigilanza privata per garantire la tutela delle persone e delle proprietà.

Sono inoltre presenti criticità rilevanti in materia di sicurezza pubblica, più volte evidenziate sia dai cittadini sia dalle autorità competenti. È infatti noto che via Cambini e le vie limitrofe, per ragioni oggettive e strutturali, non possono accogliere una movida notturna con numeri tali da garantire adeguate condizioni di sicurezza.

In questo contesto, si segnala che lunedì il comitato MODÌ, recentemente costituito, incontrerà il Prefetto, dott. Dionisi, per valutare se la recente ordinanza adottata abbia prodotto una modifica significativa delle criticità già note.

Il Comitato MODÌ intende proporsi come interlocutore civico, responsabile e propositivo, favorendo un dialogo costante con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti, al fine di individuare soluzioni concrete che tengano insieme sicurezza, decoro urbano, diritti dei residenti e rispetto delle attività economiche.

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