Via Cambini, Il nodo resta l’orario di chiusura. Il Comitato Modì chiede un confronto reale con il Comune

In merito alle recenti dichiarazioni del Sindaco Luca Salvetti apparse sulla stampa locale, secondo cui la questione di via Cambini sarebbe ormai in fase di risoluzione con il benestare del Ministero, il Comitato Modì ritiene doveroso fare chiarezza a tutela dei residenti e della reale vivibilità della zona.
​La questione di via Cambini non è affatto risolta. Il vero nodo da sciogliere, come il Comitato ha ribadito chiaramente nell’ultimo incontro con il Sindaco e il Security Manager del Comune, rimane l’orario di chiusura dei locali. Non a caso, subito dopo quel confronto, era uscito un articolo in cui lo stesso Primo Cittadino aveva sollevato la questione degli orari.
​Da allora, il Comitato Modì ha richiesto formalmente un nuovo incontro all’Amministrazione Comunale per dare seguito a quel tavolo tecnico. Ad oggi, purtroppo, non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
​Vogliamo ribadirlo ancora una volta: il problema non è la movida in sé, che noi non intendiamo ostacolare. ll problema è la movida che, a una certa ora della notte e per ragioni oggettive, si trasforma inevitabilmente in ‘malamovida’. In una via con le caratteristiche di via Cambini, il divertimento notturno oltre certi limiti orari non può convivere con il sacrosanto diritto alla quiete pubblica dei residenti.”
​Le ordinanze emesse in passato dal Comune, oltre a essere ormai scadute, non hanno affrontato il nucleo principale del problema.
​Il Comitato Modì resta in attesa di una convocazione ufficiale da parte del Comune per definire una volta per tutte regole condivise sugli orari al fine di non trovarsi a punto ed a capo nella prossima stagione. In assenza di segnali concreti e di modifiche strutturali alla gestione dei flussi notturni, il Comitato sarà purtroppo costretto a tutelare i diritti dei residenti seguendo altre vie.

Il Comitato Modì